Stampa

Tratto da: Soprintendenza Archivistica per la Puglia, BetaGamma editrice, Viterbo, 2002

Con il decreto legislativo del 20 ottobre 1998 n.368 e, soprattutto, con il successivo decreto. del 3 luglio 1999 n.242, riguardante il riordino del Comitato olimpico nazionale italiano, è stata attribuita al Ministero per i beni e le attività culturali la vigilanza su tale ente. Queste importanti tappe legislative hanno fatto da stimolo all’incremento dell’attività della Soprintendenza di tutela e di valorizzazione degli archivi sportivi, caratterizzati non solo da un ricco patrimonio cartaceo, ma anche da un considerevole materiale iconografico ed oggettistico.  In tale contesto è stato intrapreso un progetto di censimento degli archivi dei più importanti enti sportivi pugliesi tra i quali si ricordano quello del Comitato regionale, dei cinque Comitati provinciali del CONI e delle Federazioni sportive. Con il completamento di questo progetto, si disporrà di una banca-dati utile per l’istituzione di un Centro di documentazione sulla storia dello sport e per la fruizione su internet delle informazioni così acquisite.  Fin dai primi anni ‘90 la Soprintendenza ha prestato la sua collaborazione per una serie di iniziative culturali dirette a valorizzare, attraverso le fonti archivistiche, l’attività delle società sportive di più antica fondazione, quali ad esempio, del Circolo Canottieri Barion Sporting Club Bari,uno tra i più antichi circoli polisportivi d’Italia [foto nn. 67-68-69] e della Società di Ginnastica barese Angiulli, nata nel 1906 come»ricreatorio festivo»per i ragazzi [foto nn. 70-71-72]. Su invito del Comitato organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, svoltisi a Bari nel 1997, è stata realizzata una mostra documentaria-iconografica dedicata alla funzione sociale e culturale dello sport dal titolo «Società Cultura e Sport. Immagini e modelli in Puglia dall’ antichità al XX secolo» in collaborazione con il Comitato regionale pugliese del CONI, con l’ Archivio di Stato e con la Biblioteca nazionale «Sagarriga Visconti Volpi» di Bari, con la Soprintendenza archeologica e la Soprintendenza per i beni ambientali architettonici artistici e storici della Puglia e con la Pinacoteca provinciale di Bari. La mostra, di cui è stato pubblicato anche il catalogo, ha consentito di ricostruire, in un unico mosaico, i diversi aspetti della storia dello sport nella regione[foto nn.73-74]. Infine, per la valorizzazione di alcuni importanti archivi sportivi, si sono realizzati due interessanti progetti finalizzati al riordinamento e all’inventariazione, con schedatura informatizzata, degli archivi del Centro universitario sportivo (C U S) di Bari, istituito nel 1946 [foto n. 75], e dell’archivio privato di Giosuè Poli (1903-1968),atleta e presidente della Federazione nazionale di atletica leggera [foto nn. 76-77], entrambi dichiarati di notevole interesse storico a norma degli artt. 6 e 7 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali. L’attività della Soprintendenza ha reso così fruibile una grande mole di documenti e testimonianze di storia sportiva esistenti sul territorio regionale finora poco utilizzati persino da giornalisti e storici dello sport per le condizioni di difficoltosa accessibilità in cui versavano.

Categoria principale: Soprintendenza
Visite: 4245