Tratto da: Soprintendenza Archivistica per la Puglia, BetaGamma editrice, Viterbo, 2002

Gli archivi delle banche - sottoposti ad un regime giuridico diverso a secondo della natura pubblica o privata delle stesse - conservano documentazione rilevante per conoscere le funzioni esercitate dagli istituti nel settore del credito e nell’erogazione di servizi e per ricostruire il contesto economico in cui hanno operato in riferimento alle scelte politiche adottate dai governi e dalle autorità finanziarie nel campo dell’economia. Gli archivi delle filiali della Banca d’Italia, operanti nelle città capoluoghi delle cinque province pugliesi, costituiscono, infatti, un’importante fonte di studio per la storia economica e sociale della Puglia in età contemporanea. Delle numerose banche “locali” si segnala l’archivio della ex Cassa di Risparmio di Puglia - fondata nel 1949 con il fine di « promuovere e diffondere lo spirito di previdenza raccogliendo i risparmi e dando ad essi conveniente collocamento, con criteri suscettibili di assicurare il massimo sviluppo economico e sociale della propria zona» - che conserva un fondo documentario, oggi di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, particolarmente significativo per la ricostruzione della storia economica della regione anche per gli stretti rapporti che la Cassa aveva con altre banche presenti sul territorio. Al fine di non disperdere la memoria di questo prezioso patrimonio documentario, la Soprintendenza è più che mai impegnata a seguire i processi di privatizzazione e fusione in atto che da alcuni anni stanno creando situazioni archivistiche particolarmente complesse: si consideri ad esempio che nuclei di documentazione di banche pugliesi di antica fondazione stanno confluendo negli archivi delle sedi centrali delle istituzioni creditizie che le hanno incorporate, spesso fuori regione. È il caso della Banca Vincenzo Tamborino di Maglie confluita nella Rolo Banca di Bologna o della Banca Popolare Cooperativa di Apricena confluita nella Banca Popolare di Milano.